
Icone di una globalizzazione selvaggia e inconsistente. Durante la mia attività artistica, sulla continuazione dei modelli tridimensionali, realizzo una nuova produzione basata su forme geometriche. Riutilizzo il vuoto delle scatole industriali, dando vita agli Oggetti Contemporanei. Penso che, i vecchi contenitori industriali, si possono equiparare alle nobili finalità dell’alta finanza, allegra, disinvolta, e priva di qualsiasi contenuto che non sia il profitto.
Gli Oggetti contemporanei, quindi, con largo anticipo, svelavano e presagivano, la formazione, di un profondo e pericoloso vuoto sociale, in rapida espansione, come conseguenza, nefasta, di una crudele globalizzazione imposta con la prepotenza e la violenza del solito establishment. FRANCO PALETTA
Didascalia, Oggetto Contemporaneo, 1995, Acciaio verniciato